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Intorno al disegno

Roma saluta Morricone con un murale di Greb

Il murale di Greb su Ennio Morricone – Foto: Rivka Spizzichino

Roma saluta Morricone con un murale di Greb.

La scomparsa del Maestro Ennio Morricone è stata sentita moltissimo in tutto il mondo. Da Roma, sua città natale, arriva un omaggio molto particolare che ha la firma dello street artist Harry Greb.

L’artista ha già reso omaggio recentemente a personalità entrate nella storia del cinema come Alberto Sordi e Anna Magnani, tutte con un comun denominatore: Roma.

L’attore romano, nel giorno del centenario della sua nascita, è stato celebrato sui muri di Trastevere in sella a una moto col sindaco di Roma. Mentre la Magnani è apparsa nel murale dal titolo “Roma città aperta”, mentre indossa una mascherina chirurgica al tempo del Covid-19.

A Trastevere, quartiere tra le cui braccia è stato cullato l’enorme talento umano e musicale del Maestro Morricone, rivediamo il celebre compositore su un muro in Via delle Fratte. Ci guarda circondato da un’aureola dorata invitandoci al silenzio. Colto in un’immagine divenuta famosa grazie al suo libro “Inseguendo quel suono”, lui che ha vissuto di note e ha portato la sua armonia in tutto il mondo, in questa versione tiene stretto il suo Oscar alla carriera mentre ci saluta

“senza voler disturbare”.

Lo street artist fa entrare a gamba tesa la quotidianità sui muri della città, parlando a una Roma che non solo conosce se stessa, ma è contemporaneamente conosciuta in tutto il mondo: l’immagine muta disegnata su un muro apre le porte al racconto, al commento del fatto di cronaca, all’elaborazione della perdita attraverso l’azione artistica. L’opera diventa una forma di diario attento al ricordo e al far ricordare. E grazie alla sua evanescenza, non porta con sé l’ingombrante commemorazione del monumento, così in discussione in queste settimane. Nelle immagini che seguono, noterete come un’opera del genere si incontra/scontra con il deterioramento del tempo e dell’uomo: di Anna Magnani, oggi non restano che i bordi dell’opera.

Il pianista e direttore d’orchestra Daniel Barenboim, nel suo libro “La musica sveglia il tempo”, sostiene che

ogni opera musicale inizia con il breve silenzio che precede la prima nota:

niente di più vero. Questo silenzio che segue la morte di Ennio Morricone non farà calare il sipario, ma continuerà ad anticipare le note meravigliose che ci hanno emozionati negli anni, e che continueranno ad emozionarci ancora.

24H Drawing Lab