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Disegnare con la mano non dominante.

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M.C.Escher – Drawing hands

Disegnare con la mano non dominante.

Siamo abituati ad usare la nostra mano dominante, sia nel disegno che nella scrittura. Questo ci dà la possibilità di avere il pieno controllo su ciò che facciamo.

Ma cosa succederebbe se iniziassimo a disegnare con la nostra mano non dominante?

Il tratto insicuro e la poca naturalezza del gesto vi aiuteranno a semplificare ciò che disegnate: questo può avere dei risvolti interessanti sul risultato finale. Che cosa ho scelto di registrare, non avendo stabilità sufficiente da potermi concedere il tempo di restare sul foglio? C’è qualcosa che mi interessa, in questo tratto così diverso dal mio, che posso tornare a recuperare nei miei disegni?

Che cosa ho trovato, che non sapevo di cercare?

Inoltre, il risultato finale non può spaventarci così tanto, perché l’esercizio che stiamo facendo non ci consente di avere il pieno controllo sui nostri movimenti. Questo ci aiuterà a favorire uno stato di tranquillità generale, rinunciando ad ogni aspettativa circa l’esito del disegno.

Sarà un disegno ben riuscito? Mi piacerà?

Tutte queste domande, in situazioni normali possono continuare a girarci in testa ostacolando la nostra libertà creativa. Mentre sottoporci ad una condizione che non ci consente di controllare pienamente il mezzo che stiamo usando, favorisce un sano distacco dal controllo.

E’ in queste condizioni che la nostra creatività emerge di più: quando non c’è un “controllore” al di sopra di lei con la paletta dei voti.

Dal momento che chi scrive insegna al corso 24H Drawing Lab, dove si impara a disegnare con l’emisfero destro, sento di dover fare una precisazione. Se ve lo state chiedendo, non basta semplicemente cambiare mano per cambiare emisfero, quando si disegna. I problemi percettivi che ostacolano la nostra capacità di disegnare vengono risolti in un altro territorio e con altre strategie. Ahimè, sarebbe davvero troppo facile. Ma la buona notizia è che una volta risolti, sapremo disegnare per sempre (anche se per dieci anni non tocchiamo una matita).

E’ altrettanto vero che il disegno viene largamente utilizzato nella ricerca medica per sondare il funzionamento dei nostri emisferi. Questo perché il disegno è una specie di sismografo che ci fa capire cosa stiamo percependo e come lo stiamo descrivendo.

Provate a lasciarvi un po’ andare con questo interessante esercizio: usate la vostra mano non dominante per disegnare. L’imprevedibilità del risultato renderà piacevole il viaggio.

24H Drawing Lab

Di 24H Drawing Lab

Benvenuti nel blog di 24H Drawing Lab: un corso intensivo di disegno destinato a persone che non hanno alcuna preparazione tecnica e hanno il desiderio di incrementare le proprie capacità in poco tempo, ma anche ad esperti che vogliono approfondire metodi innovativi legati alla disciplina del disegno. Basato sul Metodo Edwards, che consente di naturalizzare il gesto del disegnare così come si è naturalizzata la guida o la lettura. Obiettivo del corso è quello di “vedere la soluzione dei problemi” che non ci fanno disegnare bene, comprendendo che saper disegnare vuol dire soprattutto saper osservare. Corsi online e in presenza, di gruppo, individuali e aziendali.

- Costo corso di gruppo: 250,00 euro
- Costo corso individuale: 350,00 euro
- Durata: 24 ore
- Materiale: fornito (e resta tuo)
- Piattaforma usata (versione online): Zoom

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