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Il mondo del disegno

Cosa mi porto per disegnare in vacanza?

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Cosa mi porto per disegnare in vacanza? Tempo fa, durante il corso di disegno, è uscita fuori una conversazione molto interessante con una nostra corsista, per riuscire a ottimizzare il materiale da portare in vacanza.

Naturalmente la priorità è che il tutto sia molto leggero, altrimenti caricare in valigia con le varie restrizioni negli aeroporti, o semplicemente portare tutto in una borsa per partire anche solo per un weekend, diventa davvero scomodo.

Come possiamo ottenere un portfolio ottimizzato, leggero e soprattutto versatile?

Ho pensato ad alcuni consigli, il primo dei quali è non essere troppo rigidi circa i materiali da portare. So quanto è bello avere la certezza di portare proprio quella grafite, o quel set di colori che tanto ci piace, ma spesso, in viaggio, diventano un modo per fargli cambiare aria senza utilizzarli. Ricordiamoci che in vacanza siamo anche con persone che possono gioire della nostra compagnia, dunque sarà meglio trovare un equilibrio, altrimenti fate la figura degli eremiti… Oppure partite con disegnatori come voi e il problema è risolto 🙂

In un’ottica di flessibilità, quindi, molti materiali possono essere sostitutivi di altri, e questo è il punto su cui far leva, quando partiamo e dobbiamo ragionare “leggeri”: nei toni del  grigio, una grafite acquerellabile svolge perfettamente la funzione di grafite, ad esempio per iniziare dal tono medio, ma potete anche lavorarla a pennello passando dal disegno alla pittura.

Dunque, dopo varie riflessioni in merito, vi consiglierei quanto segue per le vostre vacanze. Occhio che è superottimizzato eh:

  • Una matita 8B (con una buona sensibilità, potete andarci leggeri e poi scurire: una 8B può diventare una 2B, ma una 2B non può arrivare ai toni scuri di una 8B!)
  • Gomma da cancellare
  • Gomma pane
  • Un taglierino (potete usarlo al posto del temperino sia per temperare la matita, che per pulire e rifilare la gomma da cancellare. Mai in aereo!)
  • Un pennello
  • Grafite acquerellabile
  • Un album, meglio se a fondo rigido (magari vi va di disegnare fuori). Per l’occasione vi consiglio questo: http://www.daler-rowney.com/en/sketching-pads-sheets che è quello che vede nella foto di questo post, perché potete disegnarci e acquerellare moderatamente. E averne uno, che ha due funzioni, è decisamente meglio.

Cosa mi porto per disegnare in vacanza? E’ presto detto: non mi resta che augurarvi buon viaggio.

24H Drawing Lab

Di 24H Drawing Lab

Benvenuti nel blog di 24H Drawing Lab: un corso intensivo di disegno destinato a persone che non hanno alcuna preparazione tecnica e hanno il desiderio di incrementare le proprie capacità in poco tempo, ma anche ad esperti che vogliono approfondire metodi innovativi legati alla disciplina del disegno. Basato sul Metodo Edwards, che consente di naturalizzare il gesto del disegnare così come si è naturalizzata la guida o la lettura. Obiettivo del corso è quello di “vedere la soluzione dei problemi” che non ci fanno disegnare bene, comprendendo che saper disegnare vuol dire soprattutto saper osservare. Corsi online e in presenza, di gruppo, individuali e aziendali.

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