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Corso di disegno Il mondo del disegno

Come disegnare la barba in un ritratto

Sei qui per cercare di capire come si disegna bene la barba nei ritratti. Per disegnare una barba degna di un filosofo greco, occorre una cosa fondamentale che ti abbiamo spiegato in un post precedente parlandoti di Rosalba Carriera: l’ottimizzazione.

Uno degli errori più frequenti, infatti, nel disegnare barba e capelli, è la descrittività inutile: significa che non c’è assolutamente bisogno di entrare nel dettaglio e pensare ad ogni singolo capello, anzi, fossilizzarsi sul dettaglio è il modo migliore per rischiare di andare fuori strada. Il nostro occhio percepisce i capelli come una massa che ha un volume e aree chiare e scure ed è su quelle che ti devi concentrare: è assolutamente impossibile, in un ritratto dal vero, riuscire a vedere ogni singolo filo di capelli e riportarlo uno per uno sul foglio associandolo alla peluria, perché nella realtà li vediamo molto diversamente.

John Ruskin diceva che non esiste realtà che non nasca per mezzo di luci e di ombre: per disegnare bene la barba dimentica la linea e inizia dai volumi.

Leonardo Da Vinci, testa di giovane donna

Puoi indicare qualche linea in un secondo momento, un po’ come ha fatto Leonardo sulla testa di donna qui sopra. Ma cerca di non esagerare: nel disegno in basso che raffigura “I due Apostoli”, di Raffaello puoi notare bene come si può risolvere la cosa. La nostra mente li ha registrati entrambi come un insieme di fili ondulati, ma disegnandoli così il rischio è di fare più o meno questo:

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Normale non sentirsi soddisfatti del lavoro, alla fine. Perché ci siamo convinti di aver visto qualcosa in un modo, e invece era in un altro! 😉

Una piccola alleata: la gomma da cancellare (sporca).

Abbiamo detto che barba e capelli vanno identificati come una massa con una sua volumetria d’insieme e addirittura un chiaroscuro. Ma un’alleata inaspettata che ti consentirà di divertirti moltissimo ottenendo risultati davvero notevoli è la gomma da cancellare. Da usarsi rigorosamente sporca. Imparerai che nel disegno ogni cosa è relativa e non esistono regole rigide. La gomma sporca ti aiuta ad amalgamare bene la matita, soprattutto se il disegno è a un livello sufficientemente avanzato da essere scuro. Questo conferirà alla tua barba una corposità tale, da diventare quasi pittorica. Sporca con la gomma, amalgama e traccia l’andamento che segue la peluria. Noterai che questo ti aiuterà molto nel dare un tocco più “realistico” al tuo disegno.

Cerca di non esagerare anche in questo, altrimenti rischi di macchiare un po’ tutto.

Intervieni con qualche colpo di gomma pane per evidenziare le parti chiare: ragiona sempre per forme e volumi e dimentica che capelli e barba sono dei fili: ricorda che è ciò che sai di loro, ma non quello che vedi davvero. Anche nei chiari, puoi indicare la direzione dei capelli o della barba, in modo da assecondare anche la luce che li colpisce.

Il segreto per barba e capelli è lavorare con la matita in una mano e la gomma in un’altra, così potrai alternare bene le due. Sarà il tuo occhio, a fare il resto. Una delle caratteristiche fondamentali di ciò che definiamo virtuosismo, è proprio l’ottimizzazione delle informazioni: il massimo, con pochi tocchi.

Se sei a Roma fai un salto a vedere Caravaggio, nella Cappella Contarelli a San Luigi dei Francesi. Inserisci una moneta e accendi la luce: noterai come molte cose siano risolte con un colpo di pennello ben dato. Certo, parliamo di pittura, ma ti chiedo di prestare attenzione non alla tecnica in sé, ma a come tutto si può risolvere con pochi tocchi.

Al corso la realizzazione di barba e capelli è una delle parti fondamentali nell’arco delle 24 ore. Di seguito ti mostro qualche carrellata di “acconciature artistiche”, cosi hai modo di vedere cosa intendo quando ti parlo di volumi e non linee. Buon lavoro!

Di 24H Drawing Lab

Benvenuti nel blog di 24H Drawing Lab: un corso intensivo di disegno destinato a persone che non hanno alcuna preparazione tecnica e hanno il desiderio di incrementare le proprie capacità in poco tempo, ma anche ad esperti che vogliono approfondire metodi innovativi legati alla disciplina del disegno. Basato sul Metodo Edwards, che consente di naturalizzare il gesto del disegnare così come si è naturalizzata la guida o la lettura. Obiettivo del corso è quello di “vedere la soluzione dei problemi” che non ci fanno disegnare bene, comprendendo che saper disegnare vuol dire soprattutto saper osservare. Corsi online e in presenza, di gruppo, individuali e aziendali.

- Costo corso di gruppo: 250,00 euro
- Costo corso individuale: 350,00 euro
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